A cura di Paola Chiara Tolomeo

La pandemia di COVID 19 ha contribuito a cambiare lo stile di vita delle persone, nonché le abitudini di lavoro. In questo scenario complesso, una delle situazioni più delicate è quella che riguarda le condizioni di lavoro di molti centri operativi di sicurezza (SOC) e la difficoltà di far fronte alle nuove minacce.

Le situazioni di stress, dovute anche al repentino aumento del carico di lavoro nel settore della sicurezza informatica, hanno contribuito ad un aumento del burnout del personale.

Sebbene tante misure siano state adottate per proteggere il personale dal virus, la gran parte di questi lavoratori (basti pensare che più di un terzo degli ambienti SOC lavora da remoto a causa della pandemia), afferma di aver avuto forti impatti sulle operazioni.              
Le minacce cyber aumentano costantemente e difendersi da loro è diventato ancora più difficile: lo spostamento della attività professionali ha fornito agli attaccanti ulteriori opzioni per entrare potenzialmente nelle reti aziendali mentre i dipendenti si connettono ai sistemi di lavoro dalle loro connessioni Internet domestiche e persino dai loro dispositivi personali.

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Le difficoltà del personale SOC

Una sfida per la protezione degli endpoint, già difficoltosa all’interno dell’ambiente aziendale, che si somma alle pressioni del lavoro da casa che i team di sicurezza accusano.   

Varie complicanze che hanno contribuito all’abbassamento del morale del personale SOC, tale da aver provocato in molti la sindrome da burnout: un fenomeno spiacevole e dalle conseguenze catastrofiche se associato al settore della cyber security.
Oltre allo stress fisico e psicologico, la conseguenza principale di un tale disturbo sul personale lo si misura in un calo delle prestazioni e quindi in una maggior inefficienza del settore.

Le organizzazioni sono pertanto chiamate a gestire la sicurezza informatica quando il personale non può lavorare dall’ufficio. E preparare modelli di azione preventiva nel caso in cui, un modello simile di lavoro a distanza, si imponesse in futuro.

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