La pandemia ha ampiamente dimostrato come la connessione con la tecnologia sia sempre più presente nella quotidianità dell’uomo e ha fortemente contribuito ad accelerare il processo di digitalizzazione e innovazione del settore IT.

Nel frattempo, i segnali post pandemici suggeriscono che parte dell’aumento del lavoro a distanza sarà permanente. La Harvard Business Review prevede che almeno il 16% dei lavoratori americani svolgerà il proprio lavoro da casa almeno due giorni alla settimana a causa del COVID-19 e aziende come Salesforce, Apple e Spotify hanno già confermato che la nuova flessibilità del lavoro da casa fa parte del loro futuro piano di riapertura.

LEGGI ANCHE: NASA, il prossimo rover lunare si basa su un software open source

L’automazione dei servizi per rispondere alle necessità digitali

Uno dei settori di lavoro che ha subito l’aumento del flusso di lavoro è quello del customer care ed infatti molte aziende hanno implementato i servizi di automazione per aumentare l’efficienza e l’interazione con i clienti, nonché per rendere il flusso di lavoro maggiormente gestibile per i propri dipendenti.

Attualmente, l’83% dei clienti circa chiede un feedback immediato da parte delle aziende che decide di contattare ed i chatbot sono una delle soluzioni maggiormente adottate nell’automazione dei servizi in tale settore, in quanto sono software in grado mettere in contatto l’azienda ed il cliente identificando in pochi minuti le problematiche ed esigenze di questi ultimi.

Continua a leggere su