Il settore dell’automotive è uno dei segmenti di mercato che è cresciuto di più negli ultimi anni e che il “digital”, con il suo contributo, sta rivoluzionando maggiormente grazie all’AI ed alla connettività.

Il software è infatti diventato la colonna portante delle nuove tecnologie e ricerche di sviluppo della mobilità futura legate alla guida autonoma ed alla connettività dei veicoli.

Sono tante le case automobilistiche che si sono affidate a tanti colossi societari per la produzione di software e componenti hardware, soprattutto microchip, da integrare nelle loro auto.

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Automotive e sicurezza digitale

Tra i colossi del settore digital che stanno contribuendo a questa rivoluzione è recentemente subentrata Huawei, insieme a Xiaomi ed Oppo, un’ennesima dimostrazione di come questo settore di mercato sia sempre più gettonato ed importante per gli attori di mercato di tutto il globo.

Un utilizzo di componenti hardware e software comporta tuttavia sia vantaggi che rischi, in termini di sicurezza, per gli utenti. I sistemi di infotainment, guida autonoma e connettività, proposti dal rinnovato settore automotive, potrebbero essere bersagli di attacchi informatici da parte di malintenzionati.

La European Union Agency for Cybersecurity (ENISA) ha pubblicato il Report “Cybersecurity stocktaking in the Cam” riguardante tali rischi.

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