BV TECH è tra i partner del Competence Center Cyber 4.0 di Roma, uno degli 8 “Centri di competenza ad alta specializzazione” previsti dal Piano nazionale Industria 4.0, costituiti secondo il modello di partenariato pubblico-privato.

Un polo di orientamento e formazione finalizzato alla realizzazione da parte delle imprese fruitrici, in particolare delle PMI, di nuovi prodotti, processi o servizi tramite lo sviluppo e l’adozione di tecnologie avanzate in ambito Industria 4.0, nell’area tematica della Cybersecurity.

La struttura del CC è formata da un nucleo centrale Cyber Security Core (a coordinamento Sapienza-Luiss) e tre pilastri Spazio (coord.  Sapienza), eHealth (coord. Tor Vergata), Automotive (coord. Roma Tre).

Ognuno di questi domini erogherà Servizi di Orientamento alle Imprese, Servizi di Formazione e realizzazione di progetti di Innovazione tecnologica e ricerca, in ambito Industria 4.0 nell’area tematica della cybersecurity.

Il CC cyber 4.0 aggrega 10 organismi pubblici di ricerca e 37 soggetti privati, che includono grandi imprese, PMI e Fondazioni, così da garantire tutte le competenze adeguate in termini di orientamento, formazione, ricerca e innovazione.

Capofila del progetto è l’Università La Sapienza e coinvolge altre strutture come Università di Tor Vergata, Università Roma 3, LUISS, Università della Tuscia, Università di Cassino, Università de L’Aquila, CNR, INAIL, ISS.  Tra i soggetti privati, 37 aziende partner, tra cui Leonardo, Poste Italiane, BV TECH, Thales. Telespazio, Selta, Cy4gate, Sogei.

Il Presidente Raffaele Boccardo fa parte del consiglio di gestione dell’Associazione Cyber 4.0, il soggetto gestore del CC, che nel perseguimento dei propri scopi è preposto a:

  1. promuovere, presentare e realizzare progetti di ricerca
  2. realizzare e sostenere attività di formazione, orientamento, informazione, studio e ricerca [
  3. svolgere, con l’osservanza delle modalità di legge, attività di raccolta fondi
  4. attivare collaborazioni e stipulare contratti, convenzioni e, comunque, accordi
  5. stipulare con la Comunità Europea ed altri Enti Internazionali, Ministeri, Regioni, Enti e Società convenzioni
  6. sostenere, direttamente o indirettamente, la progettazione, la realizzazione e lo sviluppo di progetti ed iniziative di interesse generale
  7. fungere da centro di raccolta e diffusione di informazioni e proposte tecniche, nell’interesse dei soci e dei potenziali utilizzatori[omissis];
  8. attrarre e formare personale, anche attraverso la progettazione e realizzazione di prodotti, servizi e programmi di formazione superiore
  9. promuovere l’immagine dei soci in ambito nazionale ed internazionale
  10. realizzare, gestire, affittare, assumere il possesso a qualsiasi titolo, acquistare beni mobili e immobili, impianti e attrezzature e materiali
  11. essere titolare e/o licenziataria di marchi, brevetti e privative industriali;
  12. svolgere qualsiasi altra attività strumentale, accessoria o connessa agli scopi;
  13. supportare le attività di policy-making a livello nazionale, collaborando con i ministeri competenti nel settore della Cybersecurity .

Il costo complessivo per la creazione e gestione del CC, che avrà una durata di 36 mesi salvo eventuali estensioni, è di euro 15 milioni, di cui 9 milioni per le attività di funzionamento, disseminazione, management, orientamento e formazione previste nell’ambito del CC e 6 milioni per l’implementazione di 15 progetti di R&S e innovazione. Oltre a questo ci sono i finanziamenti da parte dei partner, conferiti in parte in fondi e in parte in tecnologie per garantire una rapida operatività.