Gli attacchi informatici sono uno dei fenomeni più diffusi attualmente e nell’ultimo decennio hanno coinvolto alcuni dei maggiori player di mercato.

Questa sempre più costante minaccia ha messo in evidenza come il tema della cyber security sia fondamentale per i profitti di un’azienda e per la sicurezza dei dati dei suoi clienti.

A dimostrazione dei potenziali danni degli hack da parte dei cyber criminali è intervenuto un report di Infosys e Interbrand, due aziende specializzate in analisi di mercato che affermano come un data breach subito alcuni dei player di mercato più importanti potrebbe causare una potenziale perdita di 223 miliardi di dollari.

Per quantificare questa perdita, le due multinazionali hanno effettuato delle simulazioni identificando i fattori maggiormente a rischio quando un’azienda subisce una violazione dei dati: presenza, affinità e fiducia. Oggigiorno le violazioni di dati hanno infatti il potenziale per intaccare il rapporto tra azienda e cliente, in quanto la cyber security è fondamentale per garantire ai propri clienti non solo dei servizi digitali efficaci ma anche mantenere al sicuro i loro dati.

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Rischi legati alla Reputazione ed alla operatività

Se quindi la cyber security è stata vista in passato come “un costo per gli affari”, oggigiorno, nell’era digitale, è invece la base per salvaguardare il valore e la reputazione del marchio, oltre al rapporto di fiducia tra azienda e cliente.

In un momento storico in cui gli attacchi informatici verso le aziende stanno diventando sempre più frequenti e variegati per sofisticatezza e numero delle vittime i rischi legati al tema della cyber security sono potenzialmente enormi per il business e l’operatività di un’azienda.

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