Recentemente abbiamo avuto l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere con il CEO Leonardo Coppola del team di Voxloud, un’innovativa piattaforma che svolge la funzione di centralino cloud. Si tratta di un progetto che gira intorno all’esperienza che ogni imprenditore ed esponente del mondo del lavoro dovrebbe avere quando cerca un sistema per comunicare professionalmente con i propri clienti e il proprio team aziendale.

veloce da attivare, facile da gestire in autonomia e utilizzabile da ogni dispositivo aziendale, queste le 3 parole con ci potremmo descrivere a bruciapelo il progetto Voxloud.

Voxloud e BV TECH promuovono l’innovazione tecnologica. Entrambe hanno la volontà di proporre ai loro clienti servizi efficaci e performanti che vadano a migliorare la performance lavorativa. Una soluzione adatta a tutti, in grado di donare flessibilità, efficacia e specchio di un brand aziendale che aspira al meglio per tutti i soggetti che si affidano a loro. Quali sono secondo voi le caratteristiche e i valori aziendali che più ci accomunano?

“Tra i nostri quattro brand value, l’attenzione verso il cliente occupa la prima posizione. A dire la verità, ne siamo prorpio ossessionati: fin dalla nostra fondazione, abbiamo pensato non solo a sviluppare una soluzione che permettesse alle persone di effettuare o ricevere chiamate, ma ci siamo concentrati sul modo in cui questo avveniva, ripensando completamente il concetto di centralino telefonico. Da questo deriva la nostra grande attenzione verso la Customer Experience e l’innovazione continua, due punti fermi che ci guidano in ogni scelta che facciamo.”

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Voxloud è oramai una realtà affermata nel mondo professionale e avete tanti clienti che si affidano a voi. Con quale idea è nato questo progetto? Quale percorso avete dovuto affrontare per arrivare a questo livello?

“La nostra storia inizia nel 2015, quando assieme al mio socio Gabriele Proni gestivamo una piccola società di consulenza. La svolta avvenne quando uno dei nostri clienti, un’azienda di servizi, ci fece una richiesta molto particolare: avere un unico centralino per gestire diverse sedi sparse in tutto il mondo.

Fu davvero una grande sfida, perché all’epoca soluzioni del genere semplicemente non esistevano. Così ci mettemo al lavoro e decidemmo di assemblare in autonomia una piattaforma che potesse risolvere i problemi del cliente. La verità è che non fu facile, perché le soluzioni di centralino telefonico che stavamo testando non erano altro che adattamenti digitali delle relative versioni hardware, con tutte le problematiche che ne derivano (dall’integrazione, all’attivazione fino all’assistenza). Tanto più che queste soluzioni non si potevano nemmeno provare!

Fu quello il momento in cui prendemmo una decisione cruciale per il nostro futuro: decidemmo di realizzare il nostro centralino in cloud partendo da zero. Iniziammo da un punto fermo, lo stesso che seguiamo oggi e che guida ogni nostra decisione: alle persone, alle aziende, serve un servizio semplice sia da attivare, sia da utilizzare. Non basta poter dare la possibilità di effettuare e ricevere le chiamate. Ed ecco che la strada da seguire ci fu subito chiara: creare un centralino in cloud che finalmente parlasse la stessa lingua degli imprenditori e che non fosse da ostacolo al loro business. Così, nacque Voxloud.”

“Il lavoro non è un posto dove vai, ma un’attività che svolgi – dove vuoi”. Questo è uno degli slogan che fanno parte di voi ed è una filosofia che sposa apertamente il concetto di smart working. Voi cosa ne pensate di questo tema? È importante incentivarlo per la vostra azienda? Che bonus garantisce al lavoratore?

“Siamo fermamente convinti che il centralino in cloud sia uno degli elementi che abilita lo Smart Working. Questo perché fino a poco tempo fa, quando si pensava al centralino, la prima cosa che veniva in mente era la tipica segretaria “incatenata” ad un grosso telefono.

Il centralino in cloud scardina completamente questo vincolo spaziale e temporale permettendo di sfruttare la voce (che oggi rimane uno degli strumenti commerciali più importanti ma anche sottovalutati dalle aziende italiane) ovunque e su qualsiasi mezzo, rendendo possibile il regime di Smart Working per qualsiasi attività. Noi stessi lavoriamo fin dall’inizio in modalità “Smart”, con gran parte del nostro team che lavora 100% in Remote Working (soprattutto grazie al nostro centralino cloud). Questo ci ha permesso di essere molto più veloci, collaborativi e flessibili e quindi di poter gestire con efficacia eventi come il recente lockdown dovuto al Covid-19.”

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