Le aziende di tutto il mondo hanno bisogno che il funzionamento delle loro infrastrutture non venga compromesso dai cyber criminali

Secondo il World Wide Threats Hearing del 2019 infatti, tali infrastrutture sono vulnerabili ad attacchi informatici dei cyber criminali ed agli effetti dannosi causati da essi, come l’interruzione dell’alimentazione delle reti elettriche e la conseguente disconnessione dei sistemi di comunicazione e della rete.

Il programma DARPA RADICS (Rapid Attack Detection, Isolation and Characterization Systems) ha istituito nel 2016 il recupero “black-start”, ovvero il processo di ripristino dell’alimentazione elettrica o della rete che ha subito uno spegnimento totale durante un attacco informatico per riportare gli strumenti operativi online.

I ricercatori del programma hanno trascorso gli ultimi quattro anni circa a sviluppare strumenti e tecnologie per avere feedback accurati e tempestivi sullo stato della rete e delle strutture fisiche prima, durante e dopo un attacco e dare gli operatori di cyber security la possibilità di contrastare gli attacchi informatici e mitigarne gli impatti.

LEGGI ANCHE: Netflix, basta alla condivisione password

DARPA collabora con la Homeland Security

In collaborazione con il Department of Homeland Security (DHS) ed il Dipartimento dell’Energia, che ha reclutato volontari tra i vari partner del settore energetico, il team RADICS ha sviluppato un ambiente isolato di prova a Orient Point, New York. il sistema di test è stato programmato ogni sei mesi per sfidare e valutare continuamente la tecnologia RADICS durante tutte le fasi dello sviluppo.

Continua a leggere su