Joanna Patridge, “Netflix raggiunge un valore di mercato di 196 miliardi di dollari e ora vale più di ExxonMobil”, The Guardian, 16 aprile 2020 Articolo su www.theguardian.com.

a cura di Marzio Di Feo

Netflix si è trasformata in un’azienda più preziosa del colosso petrolifero statunitense ExxonMobil anche a causa dell’aumento delle visualizzazioni e degli accessi durante la quarantena in risposta al Coronavirus.

Ad aprile 2020, le azioni della società sono aumentate del 5% nelle prime negoziazioni di Wall Street raggiungendo un nuovo record di 448 dollari ad azione e portando il suo valore di mercato a 196 miliardi di dollari.

Allo stesso tempo, il prezzo delle azioni di ExxonMobil è sceso del 3% fino a raggiungere 39,30 dollari con una capitalizzazione di mercato di 166 miliardi di dollari dopo il crollo del prezzo del petrolio delle scorse settimane. Già nel 2013 Netflix aveva raggiunto le prime posizione in ambito high tech, ma ora vale circa il 13% in più di Apple e Microsoft.

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Netflix, che ha oltre 160 milioni di abbonati in tutto il mondo, è stato potenziata dal successo dei contenuti originali rilasciati dopo l’imposizione di misure di isolamento e distanziamento sociale in tutto il mondo, come, ad esempio, la serie di documentari divisi in sette episodi “Tiger King”, che racconta la storia di Joe Exotic, un eccentrico allevatore di grandi felini.

Anche i concorrenti, come Prime Video di Amazon, con circa 118 milioni di utenti, e il nuovo servizio di streaming Disney+, hanno tratto benefici da queste misure.

Ad esempio, Disney +, lanciato nel Regno Unito e in altri mercati dell’Europa occidentale a febbraio, ha già raddoppiato la sua base di abbonati globali a 50 milioni.

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