L’intelligenza artificiale è uno dei settori in maggior sviluppo e lentamente si sta integrando sempre più nella nostra quotidianità.

Questa tecnologia viene impiegata in molti settori industriali, tra cui quello dei trasporti, della difesa e dell’innovazione portando potenzialmente enormi benefici per i servizi offerti dalle aziende per i cittadini.

La Commissione Europea di Bruxelles è tuttavia consapevole anche dei potenziali rischi per i cittadini legati all’uso dell’intelligenza artificiale e vuole vietare tutti i sistemi ritenuti una chiara minaccia per la sicurezza e i diritti delle persone. Tra i sistemi ritenuti ad alto rischio ci sono ad esempio le tecnologie usate nel settore dei trasporti in grado mettere a rischio la salute dei cittadini e tutti i meccanismi di identificazione biometrica.

LEGGI ANCHE: 2020, l’anno del phishing: picco più alto nei primi mesi

Integrare l’intelligenza artificiale in sicurezza

Secondo il documento stilato dalla Commissione Europea, i sistemi di AI ad alto rischio dovranno essere soggetti a requisiti e controlli periodici e le aziende che non rispetteranno le nuove norme potrebbero incorrere in sanzioni economiche fino al 6% del loro fatturato.

per far rispettare tali normative, porre delle linee guida in merito all’utilizzo della tecnologia di AI e verificare gli eventuali gradi di rischio, si prevede l’istituzione di un Comitato europeo per l’Intelligenza artificiale formato da: un rappresentante per ogni paese facente parte dell’Unione Europea, l’autorità di protezione dei dati dell’Unione europea (Edps) e un rappresentante della Commissione.

Continua a leggere su