A cura di Paola Chiara Tolomeo

Nel 2020, la trasformazione digitale ha guidato le aziende verso cambiamenti così significativi da rappresentare il punto di partenza dell’anno nuovo. Alcuni di questi riguardano l’intelligenza artificiale. A partire dalla pandemia di COVID 19, aziende ed organizzazioni sono state travolte da una serie di difficoltà, per le quali l’AI è stata pubblicizzata come possibile soluzione: uno strumento in grado di rimodellare le attività, potenziandole.

Alla luce di quanto emerso nel corso dell’anno passato, è possibile presumere che l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale penetreranno sempre di più nelle organizzazioni e diventeranno sempre più comuni e cruciali quando la pandemia si placherà e le organizzazioni riemergeranno con nuove prospettive e strutture. Capire che aspetto avrà la nuova dimensione del lavoro e come si svilupperà la collaborazione, in che modo verranno gestite le tecnologie per mantenere la cultura e quali saranno gli impatti del 5g e dei processi automatizzati sui settori sono alcune delle incognite che riguardano il futuro della tecnologia aziendale.

A partire dal posto di lavoro – da molti è stato notato come questo non sarà più lo stesso dopo COVID 19: una parte significativa della forza lavorativa continuerà a lavorare da remoto.

Automazione, intelligenza artificiale e machine learning (ML) saranno tecnologie centrali in questo senso.
Se il 2020 ha evidenziato la necessità di una maggiore automazione, il 2021 porterà implementazioni reali. È possibile presumere che l’AI giocherà un ruolo significativo anche nelle iniziative di assunzione. I confini geografici e i confini sovrani perderanno d’importanza: i nuovi strumenti permetteranno alle persone di essere assunte da ogni parte del mondo per svolgere il lavoro.    
La grande domanda è se queste tecnologie saranno governate bene.

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AI, nuovi investimenti

La crescente necessità di applicazioni AI spingerà le aziende ad investire su nuove figure professionali, una vera e propria classe di sviluppatori di intelligenza artificiale. Nuovo personale associato a nuove pratiche che molti chiamano AI no-code e che fungono da supporto al lavoro. Ma, sebbene i flussi di lavoro siano più facili da costruire e concettualizzare, la maggior parte dei modelli AI/ML richiederebbero una serie completamente nuova di sfide.

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