Questo il titolo del primo appuntamento delle Turing Sessions, un nuovo progetto promosso da BV TECH per creare un network di discussione attraverso “inspiring talks”.

“L’intelligenza artificiale è la scienza di far fare alle macchine operazioni che, se fatte da esseri umani, richiederebbero intelligenza. L’AI reale non è quella che vediamo nei film, ma si tratta fondamentalmente di uno strumento”, ha così esordito Vincenzo Paduano, AI Specialist, ed ospite del primo incontro.

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L’AI come DNA del mondo moderno

Secondo lo specialista, l’intelligenza artificiale può essere definita come il nuovo DNA del mondo moderno nella misura in cui si tratta di strumenti molto pervasivi all’interno del mondo moderno.
Basti pensare ai moltissimi ambiti in cui essa viene utilizzata, quali agricoltura, finanza, industria, medicina, marketing, trasporti, e ben altro. 

“La pervasività di questo strumento è aumentata nel corso degli anni, al giorno d’oggi ci sono AI che cercano di capire addirittura il modo di pensare degli esseri umani, quando non vengono adoperate ad altri fini come la realizzazione di volti sintetici (si pensi alla piattaforma social di FB e all’introduzione del riconoscimento facciale)”.

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