Si è tenuto lo scorso 17 maggio, il secondo appuntamento del ciclo di webinar Security ideas — Cybersecurity e devices biomedicali: trend e nuove minacce cyber, organizzato da BV TECH e Secure Network e grazie alla supporto di IWCAST.

Alvise Biffi, Chief Executive Officer di Secure Network, ha introdotto il webinar presentando il tema dei devices biomedicali con un focus sui rischi di attacchi informatici a cui sono soggette le aziende sociosanitarie.

Stefano Zanero, Professore associato al Politecnico di Milano, ha spiegato come il fenomeno degli attacchi a sistemi critici sia di estremo interesse attuale. “L’attacco a sistemi medicali attirano l’attenzione anche dei non esperti perché mette il pubblico in generale, non solo gli esperti, andando a toccare il tema della salute“.

Come prima cosa bisogna partire da un’adeguata valutazione della minaccia. Nella maggior parte dei casi, la minaccia più intensiva contro tutti i tipi di aziende e cittadini singoli è guidata da attori che mirano a scopi di natura economico- finanziaria. Nel mondo del health care questo si orienta alla minaccia di sottrazione dei dati o di blocco dei sistemi, due meccanismi con cui si possono facilmente fare i soldi. Sono residuali le minacce di natura terroristica, anche se non completamente da escludere.

Va rintracciato nel particolare periodo storico che stiamo vivendo, il motivo principale per cui oggi la sicurezza dei sistemi medicali è di particolare interesse: ad una nostra crescente attenzione verso questo tema ne corrisponde altrettanta da parte dei cyber criminali”.

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A seguire l’intervento di Giorgio Campiotti, Senior Information Security Engineer di Secure Network, che ha fornito un quadro sugli strumenti ed attività che le aziende possono mettere in campo per affrontare questo tema crescente all’interno del nostro business.

“Secondo i trend, i cyber criminali hanno preso di mira società terze che lavorano per il settore sanitario e della salute, tanto che è loro il 75% dei record di dati violati nella seconda metà del 2020. Il 97% di tutti gli attacchi è stato finalizzato al furto dei dati. Mancanza di corrente elettrica, costi legali, investimenti in tecnologia, pagamento di riscatti, richiesta di risarcimento danni, sanzioni finanziari sono tra i principali fattori che spiegano come gli attacchi informatici impattano sull’economia di un centro sanitario”.

Per analizzare meglio la situazione, Campiotti spiega che “i dispositivi biomedicali e strumenti di laboratorio moderni, condividono oggi buona parte della sicurezza: virus e ransomware, furto di dati e privacy. Tutte problematiche che impattano confidenzialità, integrità, disponibilità”.

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