La disinformazione online ha spesso ostacolato la campagna informativa attuata dalle istituzioni sanitarie per fermare la diffusione del Covid-19.

Molte delle soluzioni messe in atto per contrastare questo fenomeno coinvolgono il settore dell’innovazione tecnologica.

Tra queste, HealthPulse del MIT Media Lab ha raccolto ed analizzato i messaggi delle radio locali e delle piattaforme di social media per contrastare le percezioni errate della comunità afro-americana della città di Atlanta.

Anche la Commissione Europea ha finanziato numerosi progetti per contrastare la disinformazione online attraverso strumenti e algoritmi di AI.

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AI e disinformazione

La Commissione Europea ha anche realizzato delle linee guida per dare ai cittadini gli strumenti necessari per identificare le fake news e i tentativi di truffa online (come il phishing).

Recentemente Israele ha allestito una “cyber security squad” per monitorare la rete alla ricerca di false informazioni e potenziali fonti di disinformazione riguardo il nuovo vaccino anti Covid-19 rilasciate da attori ostili.

L’innovazione tecnologica, può rappresentare lo strumento immediato per combattere la disinformazione.

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