A cura di Paola Chiara Tolomeo

T Bridge, azienda del Gruppo BV TECH, ha partecipato al webinar “Il progetto Elviten: i veicoli elettrici leggeri nelle aree urbane”, organizzato dal comune di Genova e insieme ad AlgoWatt.

In particolare di T Bridge, è intervenuta la BU Trasporti e Logistica (con i suoi rappresentanti l’Ing. Launo e l’Ing. Porru) poiché direttamente coinvolta come partner di progetto e responsabile dello sviluppo di una soluzione software messa in campo durante il progetto stesso, la cui attività è stata raccontata proprio in occasione di questo webinar.

Ad apertura dell’incontro, Sonia Startari, del Comune di Genova, ha presentato il progetto spiegando come questo è stato gestito e che risultati ha ottenuto per la città-pilota.

“Il comune di Genova e i partner locali del progetto vorrebbero diffondere l’esperienza del progetto al fine di condividere ciò che la città ha sperimentato e le conseguenti conoscenze acquisite”, ha infatti spiegato la Dottoressa Startari.

“Le attività del progetto sono state sviluppate nell’ottica di una mobilità urbana più innovativa, più sostenibile e più in linea con i parametri europei”.

Tra gli aspetti da migliorare, emerse dal progetto, vi sono quelli relativi a:
– creazione di una normativa comune per ogni paese;
– adozione di misure a favore delle ricariche degli Hub, rendendoli più fruibili da un target di riferimento più eterogeneo;
– fare politiche di sensibilizzazione per incentivare l’utilizzo di veicolo elettrici leggeri;
– adottare misure di incentivazione economica per motivare acquisto di questi veicoli;
– garantire che i veicoli elettrici leggeri possano circolare più liberamente in tutte le parti delle città, anche quelle vietate alla circolazione;
-semplificare la registrazione e le normative assicurative.

Mobilità in sicurezza e veicoli elettrici

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A conclusione del proprio intervento, sono stati esposti i principali risultati che, durante la pandemia di COVID-19, sono stati ottenuti secondo tre linee-guida principali:
– Sicurezza: autorità e operatori di tutto il mondo dovevano rispondere prontamente alla pandemia e trovare soluzioni rapide ed efficienti per garantire una mobilità sicura.
– Gli strumenti tecnologici per dare un accesso tempestivo e immediato ai servizi eliminando l’interazione umana (come richiesto dalla normativa post covid-19 sul distanziamento sociale).
– Partnership con operatori privati per rinnovare e sviluppare l’offerta di servizi innovativi, ampiamente accessibili e integrati con altri mezzi di trasporto.

A spiegare l’andamento del progetto Elviten all’interno della città di Genova, ha continuato Carolina Launo di T Bridge che ha dedicato il suo intervento all’introduzione al sistema di incentivi.

Scopo di tale introduzione è stato quello di fornire i rudimenti e le terminologie alla base di un modello di incentivi, proprio per rendere poi più comprensibile all’audience il contesto degli strumenti ICT sviluppati con questa finalità all’interno del progetto, e descritti negli interventi successivi.

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